29 maggio 2012

New deal


Nell'esprimere massima solidarietà per le popolazioni delle zone colpite dal nuovo terremoto ci preme fare una riflessione su come in Italia si sia costruito troppo ed a volte anche male. Finché non verrà messo in campo un vero piano, questo si salva Italia, di messa in sicurezza e manutenzione di tutte le strutture, in primis quelle pubbliche ma anche private, ci troveremo sempre di fronte a queste tragedie ed avremmo perso l'occasione di creare un processo virtuoso di crescita vera.

27 maggio 2012

Attività naturalistiche scout


Sabato 26 maggio abbiamo accompagnato un gruppo scout di Osimo 2 alla scoperta del Musone, si è parlato di biodeversità, reti ecologiche e siamo andati ad osservare la colonia di gruccioni.
Vai alla galleria fotografica.

10 maggio 2012

Nuovi parcheggi al centro di Osimo, il dibattito, la posizione del sindaco


“Come ha avuto modo di ribadire in altre occasioni – dichiara il sindaco Stefano Simoncini  – sono stati fatti numerosi investimenti per il centro storico, basta ricordare i lavori  di ristrutturazione dell’Istituto Comprensivo “Bruno da Osimo” .Per quanto riguarda l’ex cinema concerto se il comitato “Concertazione” è interessato a gestirlo, come già detto l’anno scorso, l’Amministrazione non ha alcun problema a concederlo in comodato d’uso gratuito purchè si provveda ai lavori di messa a norma e in sicurezza. Ieri sera nel consiglio di quartiere di Osimo Centro, i pochi residenti presenti hanno mostrato qualche perplessità sul progetto per i parcheggi ad alta rotazione davanti al municipio, mentre il delegato della Confcommercio di Osimo, Renato Frontini, ed il suo vice, Pierluigi Bambozzi, si sono detti favorevoli. Quest’ultimi hanno ricordato che lo scorso fine settimana grazie a “Gustosimo” i commercianti hanno registrato ottime vendite”. Da Cronache Anconetane

09 maggio 2012

Soluzioni vecchie per nuovi problemi


Vorrei esprimere la mia opinione, ma credo di interpretare il sentire comune dei soci di Osimoambiente, riguardo l’ipotesi di creare nuovi parcheggi permanenti di fronte al palazzo comunale.
Condivido appieno l’analisi fatta dal nostro Sindaco durante l’incontro pubblico di presentazione del progetto :
-          circa il grave momento di crisi che stiamo attraversando
-          la ridotta capacità di spesa delle Amministrazioni Pubbliche
-          la moria di attività commerciali e non del centro storico
-          il dovere di tutti di arginare questa emorragia per scongiurare la desertificazione
ma pur apprezzando lo sforzo messo in campo per cercare di trovare soluzioni al problema mi permetto di sollevare qualche dubbio che quella proposta sia la soluzione più adatta perché si corre il rischio di aggravare il problema anziché risolverlo.

Fiori Vs automobili
Tralasciando le considerazioni sullo sfregio che andremmo a fare ad una piazza ed una facciata storica che rappresenta la nostra cartolina nel mondo a cui dovremmo aggiungere delle fioriere anziché parcheggi, anche per scongiurare la sosta notturna, vorrei solo soffermarmi sulla reale possibilità che incentivando la ricerca di parcheggi in centro :
-          si aumenti l’inquinamento da polveri sottili
-          si depotenzi il ruolo del maxiparcheggio
-          si renda meno attrattivo proprio quel centro storico che si vorrebbe rivitalizzare
Occorre cercare soluzioni innovative con la creatività che la scarsa disponibilità di mezzi c’impone, quindi ben venga la proposta di Concertazione sull’apertura di un contenitore culturale all’interno delle mura e da un confronto con i cittadini e le associazioni di categoria potrebbero scaturirne altre.

La nostra esperienza e proposta
Durante le ultime feste natalizie la nostra associazione ha chiesto ed ottenuto a titolo gratuito l’uso di un locale del centro da anni chiuso per cessata attività utilizzandolo come vetrina delle nostre attività e punto d’incontro riaccendendo così la luce in uno dei tanti, troppi buchi neri che di cui ormai è pieno il centro.
La nostra è stata un’azione isolata favorita dall’aver incontrato nel proprietario del locale una persona sensibile ed aperta, ma se ci fosse un progetto che veda l’Amministrazione Comunale soggetto attivo per portare nei tanti spazi vuoti attraverso affitti simbolici e contratti per la fornitura di energia elettrica non onerosi :
-          associazioni
-          hobbisti
-          piccoli artigiani
-          micro produttori agricoli
-          gallerie d’arte
avremmo rivitalizzato il nostro bellissimo centro storico senza bisogno d’impegnare grosse risorse finanziarie che  andrebbero rivolte anche verso la periferia osimana.

Marco Mignanelli vicepresidente di Osimoambiente


08 maggio 2012

Festival della sostenibilità



Ecologicamente è una iniziativa che dal 2002 si propone come punto di riferimento per la promozione di stili di vita e di consumo più sostenibili. È importante proporre ai cittadini nuovi scenari, non solo sensibilizzandoli sui temi e sulla politica ambientale, ma informandoli e rendendoli partecipi di un cambiamento che ci vede tutti protagonisti. Dall’uso responsabile dell’acqua alla produzione di meno rifiuti e alla raccolta differenziata, dalle energie alternative ai nuovi prodotti per l’edilizia, dal risparmio energetico in casa alla finanza etica, dalla mobilità sostenibile al progetto “filiera corta”. Ecoincontri, talk show, laboratori specifici ed un percorso espositivo con la partecipazione di aziende, di enti e di associazioni con propri spazi ed allestimenti, sono i veri strumenti di comunicazione di questa manifestazione. PROGRAMMA

06 maggio 2012

Energia: Ronchi, sull'aumento dei costi energetici incidono più i combustibili fossili che le rinnovabili



La bolletta energetica per i combustibili fossili è passata da 49,7 miliardi di euro nel 2010 a 58 miliardi nel 2011, con un aumento di 8,3 miliardi di euro, anche se i consumi di combustibili fossili sono diminuiti da 155,2 Mtep nel 2010 a 151 Mtep nel 2010.
Lo sottolinea il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi. Gli aumenti più consistenti riguardano il petrolio, la cui fattura passa da 28,4 miliardi nel 2010 a 34,9 miliardi nel 2011, anche se i consumi di petrolio sono scesi da 72,2 Mtep a 70,9 Mtep nel 2011. Se guardiamo i dati del decennio scorso, dal 2000 al 2011, il fenomeno del forte aumento dei costi dei combustibili fossili è ancora più evidente: erano 34,7 miliardi (in valore reale 2011) nel 2000 e sono saliti a 58 miliardi nel 2011, con un aumento di 23,3 miliardi, anche se i consumi di combustibili fossili (petrolio, gas e carbone) sono scesi da 162,8 Mtep nel 2000 a 151 Mtep nel 2011.

L'aumento dell'incentivo in bolletta per le rinnovabili  elettriche, a fine 2011, rispetto al 2010, è stato, insolitamente alto, pari a circa 6 miliardi, con aumento della produzione nazionale di energia elettrica rinnovabile, soprattutto fotovoltaica, di circa 10 miliardi di KWh.  Sono solo  per l'elettricità e l'aumento è il più alto mai registrato per gli incentivi alle rinnovabili: tutto vero.  In ogni caso  questo aumento è inferiore di quello della bolletta pagata  per le fonti fossili, importate, aumento pagato nonostante  un consumo minore. Se guardiamo al futuro - prosegue Ronchi- è bene tener presente che le fonti fossili  costeranno sempre di più (in particolare il petrolio), mentre i costi delle rinnovabili (e degli incentivi) sono in diminuzione. L'Italia ha un interesse strategico di tipo economico,  non solo ambientale, nel sostenere e promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili, quello di ridurre la bolletta delle importazioni di combustibili fossili,  impedendo che cresca troppo, deprimendo la competitività della nostra economia.

03 maggio 2012

Un'altra visita illustre


Oggi è stata la volta dei ragazzi della prima E sempre dell'Istituto Comprensivo "F.lli Trillini" di Osimo accompagnati   dalla prof.ssa Argentina Severini  che hanno potuto osservare sul campo una colonia di splendidi esemplari di gruccioni che ha nidificato sulla sponda del fiume Musone. Galleria fotografica.

02 maggio 2012

Classe prima media


I ragazzi della prima media dell'Istituto Comprensivo F.lli Trillini di Osimo sono venuti a visitare l'aula verde "La confluenza". Con loro, passeggiando lungo il sentiero che costeggia il fiume Musone, abbiamo avuto modo di parlare su come un tempo questo fiume fosse bello e navigabile ed ammirare alla fine del nostro percorso una colonia di gruccioni da poco tornati sulle nostre sponde dopo essere migrati dal nordafrica. Un'esperienza nella natura che i ragazzi ricorderanno a lungo. Galleria fotografica